|
LUIS CHIOZZA
Questo testo di Luis Chiozza, che vien dato alle stampe per la prima volta, ha per noi un particolare valore. Esso è costituito da un insieme di riflessioni su temi di psicoanalisi ritenuti fondamentali dall’Autore e che egli pertanto reinterroga e riinscrive in una nuova trama di pensiero creativo.
Come ognuno può rilevare, si tratta di riflessioni ad alta voce dietro lo stimolo di suggestioni e domande rivolte all’Autore durante i seminari che egli ogni settimana guida, nel suo Istituto, alla presenza di tutti i membri della Scuola.
Non c’è chi non colga in queste pagine, pur dense, il fascino del dialogo serrato e appassionante che Chiozza ingaggia con i suoi interlocutori, ma soprattutto con Freud, non solo quello affidato alla letteralità della sua opera, ma con quel Freud di cui sa cogliere la passione che ne animava il mirabile scambio con la cultura del suo tempo e ne dirigeva lo sguardo verso inesplorati orizzonti dell’anima.
Abbiamo chiesto a Luis Chiozza di pubblicare questo suo inedito anche per un’altra ragione: perché in esso non soltanto si richiamano e si discutono, ampliandole, le linee direttrici del pensiero di Freud, ma si intravede emergere la trama di un discorso nuovo di ampio respiro antropologico ed etico dove teoria e vita, travaglio concettuale e vicissitudini degli affetti, si coniugano vitalmente, già delineando gli scenari della psicoanalisi che viene.
|

INDICE DEL LIBRO
Carlo e Rita Brutti
Luis Chiozza
Carlo e Rita Brutti
Gustavo Chiozza
Luis Chiozza
Riflessioni senza consenso
Viktor von Weizsäcker
|
|
|